Fin dai tempi della sua invenzione, la bicicletta per le donne non è mai stata solo un mezzo di trasporto, ma un veicolo attraverso cui portare avanti le proprie battaglie e scoprire nuove opportunità di affermazione, autodeterminazione e crescita. Dai giorni di Alfosina Strada, prima e unica donna ad aver preso parte a un Giro d’Italia maschile, fino all’attualità più stretta, sono tante le donne che sono salite sui pedali per cambiare un pezzo di mondo.

Per marzo 2021 è in uscita per Capovolte La strada si conquista. Donne, bici e rivoluzioni, un libro di Manuela Mellini che indaga proprio il ruolo della bicicletta come mezzo di emancipazione, rivolta, resistenza. La bicicletta è sostenibile, è libera, è non violenta, permette di conquistare spazi fisici e sociali che a volte ancora sembrano preclusi.