INTERSEZIONI è una collana di pensiero femminista e transfemminista che mira a costruire uno spazio editoriale dedicato alle voci del femminismo di tutto il mondo, soprattutto a quelle che in Italia ancora sono poco conosciute. Sguardo femminista che non può che partire da una prospettiva intersezionale, per la quale – a fronte di molteplici forme di oppressione a cui ci costringe la società – non esiste battaglia che si possa scindere dalle altre.
La nostra non pretende di essere una rivoluzione. Ma un libro – ne siamo certe – è come un seme che, se ben innaffiato, può dare importanti frutti.

> I libri della collana

Il luogo della parola

di Djamila Ribeiro
(euro 12,00 – ISBN 9788894418958)

Chi ha diritto di parola in una società come quella occidentale, dove maschilismo, bianchezza ed eterosessualità risultano essere la norma? Ripercorrendo le riflessioni di figure storiche del femminismo come Simone de Beauvoir, Lélia Gonzalez, Angela Davis e diverse pensatrici contemporanee, Djamila Ribeiro fa emergere la posizione critica della donna nera: lei è l’altro dell’altro, ai margini del dibattito sul razzismo centrato sull’uomo nero e ai margini del dibattito di genere centrato sulla donna bianca.
Riflettere sul femminismo nero non crea scissioni ma, anzi, serve a interrompere la scissione che si è creata in una società disuguale. E, ragionando su come le oppressioni di razza, genere e classe si intersecano, significa ideare progetti, nuovi traguardi civilizzatori, pensare a un modello differente di società. In questo contesto si inserisce il concetto di “luogo della parola”, pensato come un rifiuto della storiografia tradizionale e della gerarchizzazione dei saperi, risultante dalla gerarchia sociale. Perché parlare non vuol dire soltanto emettere delle parole, ma significa poter esistere.
 
Traduzione di Monica Paes
Postfazione di Valeria Ribeiro Corossacz
 
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