È possibile rispettare gli altri quando si impreca? O forse bisogna rassegnarsi a reprimere la rabbia perché il rischio di offendere qualcuno al giorno d’oggi è troppo grande? È proprio vero che non si può più dire niente?
Imprecare è un’azione umana naturale, sana e perfino terapeutica. Quando ci arrabbiamo, urlare un’imprecazione può restituire un senso immediato di sollievo e liberazione. Il punto è farlo in maniera consapevole e senza ledere la dignità altrui, superando secoli di misoginia e sessismo condensati nelle parole.
Male-dette. Manuale di imprecazione etica si offre come cassetta degli attrezzi – con tanto di esercizi pratici – per sconfiggere il patriarcato senza rinunciare a imprecare. Costruito in maniera corale e collettiva, ci conduce attraverso il tempo, dall’antica Grecia all’epoca della trap, e ci trasporta nello spazio, dalle regioni italiane fino a paesi lontani, passando per la musica, il cinema, lo sport e il giornalismo, per imparare a imprecare come si deve.
Ai testi delle curatrici Stefania Doglioli ed Elena Miglietti, si accompagnano i contributi di Veronica Coppo, Valeria Corciolani, Elisa Forte, Rossella Iannone, Claudia Lupo, Emanuela Marangon, Alessandra Racca, Roberta Sala, Sara Alessandra Sottile, Ferdinanda Vigliani, Elisabetta Zurigo.
“Eravamo una consorteria di felici esploratrici: linguiste, giornaliste e poetesse, giuriste e psicoanaliste, filosofe e gialliste, ciascuna con la propria mappa di un territorio che si stava desertificando …… E allora ci siamo dette: torniamo a far brillare le parole. Riportiamo a galla la potenza dell’imprecazione, ma facciamolo giocando. Perché giocare con le parole è la cosa più seria e liberatoria del mondo.”
LE AUTRICI
Stefania Doglioli
Formatrice e ricercatrice. Dottoressa di ricerca in Metodologia della ricerca sociale, negli anni si è occupata di progettazione, valutazione e analisi statistica. Attiva da decenni nel movimento per i diritti delle donne e LGBTQ+, dirige il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile e lavora per UpperDeck, dove è co-fondatrice e responsabile della
divisione DE&I, unendo rigore accademico e creatività nell’ideare soluzioni innovative per enti e aziende.
Elena Miglietti
Giornalista, autrice, formatrice, docente in diverse realtà fra cui università e Scuola Holden, scrive soprattutto di musica e sport (con una predilezione per quello delle donne). Attivista per i diritti civili, ha raccontato storie di conflitto e riscatto, dalla Palestina alle terre confiscate alle mafie, ed è socia sovventrice della cooperativa Placido Rizzotto Libera Terra. È referente per il Piemonte e la Valle d’Aosta di GiULiA Giornaliste. Con Mauro Berruto ha firmato In mezzo scorre il fiume. Sport e storie a Torino (66thand2nd, 2024) ed è autrice di uno speech dedicato a Barbie come modello di empowerment femminile.