Discorsi Mediterranei. Storie di diritti, migrazioni e solidarietà internazionale naviga verso la sua terza tappa. Il festival sarà il 6 e 7 settembre a Patù (Lecce), con un programma dedicato al cambiamento delle narrazioni, alla decolonizzazione dello sguardo, del pensiero e della produzione di sapere, ai concetti di discriminazione multipla e intersezionalità. Il Festival è promosso da Arci Cassandra, Associazione Narrazioni e Istituto Culture Mediterranee con una fitta rete di partner. Capovolte ha contribuito a costruire parte del bellissimo programma
Sabato 6 settembre
h 16.30 – Memorie da sottopelle. Laboratorio di coreo/grafie decoloniali, con Marie Moïse
h 18.30 – Inaugurazione mostra Diritti umani, migrazioni e solidarietà internazionale
h 19,00 – Saluti istituzionali con Gabriele Abaterusso, sindaco di Patù, e Paolo Paticchio, Presidente Istituto Culture Mediterranee
a seguire – Decolonizzare lo sguardo. Decolonizzare le narrazioni, talk con Marie Moïse, Ndack Mbaye, Eliana Augusti, Donato Di Sanzo
h 20.30 – Presentazione di Controverse. Scrivere in diaspora, poetiche del divenire (un libro a cura di Livia Apa e Ubah Cristina Ali Farah), con Wissal Houbabi e Irene Strazzeri
h 21.30 – Bar med – Concerto con Ziad Trabelsi e Antonio Castrignanò
Domenica 7 settembre
h 19.00 – Presentazione di Chickenheads: quando tornano le stronze. Introduzione al femminismo hip hop, di Joan Morgan, con Wissal Houbabi e Cosimo Alessandro Quarta
h 20-30 – Saluti istituzionali con Georgia Tramacere, Istituto Culture Mediterranee
a seguire – Il giro del mondo alle frontiere, talk con Annalisa Camilli, Nabil Bey Salameh, Luca Rondi
h 22.30 – La Pam dj





