lgbt

  • di Djamila Ribeiro
    Chi ha diritto di parola nelle società contemporanee, dove maschilismo, bianchezza ed eterosessualità sono considerate la “norma”? Cosa significa prendere parola, abbattendo le pratiche di silenziamento agite per secoli dai gruppi egemoni? Ripercorrendo le riflessioni di storiche femministe nere, da Lélia Gonzalez ad Angela Davis, e di numerose pensatrici di oggi, Djamila Ribeiro fa emergere la posizione della donna nera: lei è l’altro dell’altro, ai margini del dibattito sul razzismo centrato sull’uomo nero e del dibattito di genere centrato sulla donna bianca. Qui si innesta il concetto di “luogo della parola”: un rifiuto della storiografia tradizionale, della presunta universalità e della gerarchizzazione dei saperi, risultanti dalla piramide sociale. Riflettere sul ruolo del femminismo nero è fondamentale, spiega Ribeiro, per «interrompere la scissione che si è creata in una società disuguale». E, ragionando su come le oppressioni di razza, genere e classe si intersecano, significa «ideare progetti, nuovi traguardi volti a rinnovate relazioni civili, per poter pensare a un nuovo modello di società». Prefazione di Chimamanda Ngozi Adichie, introduzione di Grada Kilomba.
    Traduzione di Monica Paes
    Introduzione di Grada Kilomba
  • di Agnese Gazzera

    Un libro sulla storia umana e politica di Marielle Franco, l’unica donna nera tra i 51 consiglieri comunali di Rio de Janeiro, eletta nel Partito Socialismo e Libertà (Psol), uccisa il 14 marzo 2018. Nata e cresciuta in una favela, afrodiscendente, lesbica, femminista, aveva fatto di se stessa la propria bandiera: un “corpo politico” con cui affrontare il mondo e lottare per i diritti delle persone che rappresentava, contro il razzismo, le violenze di genere, le diseguaglianze, la criminalità organizzata e di Stato.

    Prefazione di Marie Moïse Postfazione di Valeria Ribeiro Corossacz L'autrice ha deciso di devolvere i proventi a lei spettanti all'Instituto Marielle Franco, fondato dalla famiglia della consigliera comunale brasiliana. 
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