Controverse. Scrivere in diaspora, poetiche del divenire

Controverse. Scrivere in diaspora, poetiche del divenire

18,00

a cura di Livia Apa e Ubah Cristina Ali Farah

Un dialogo tra due generazioni di donne, autrici e voci in diaspora, che ancora troppo spesso si tende a etichettare come categoria “altra” nel vasto universo editoriale italiano. Ma se scrivere è di per sé un atto politico, la letteratura può diventare uno strumento per uscire dalle maglie oppressive di una visione bianco-centrica e raccontare un presente reale, in una direzione diversa dall’unica che viene considerata possibile. Le curatrici Livia Apa e Ubah Cristina Ali Farah hanno dialogato con nove autrici che si sono raccontate per ragionare collettivamente sui loro intrecci  linguistici e culturali, sulle relazioni complesse con il mondo editoriale, sui limiti delle categorie identitarie, sulle potenzialità dei nuovi social media, sul potere della letteratura, sulla possibilità di  delineare – grazie alla scrittura – nuove strade che sembravano impercorribili. Per raccontare la bellezza oltre la sofferenza e nell’opportunità dell’incontro, per tracciare insieme nuove poetiche del divenire.

Controverse è uno spazio di sperimentazione, un dialogo composito, fatto di aneddoti e narrazioni, sovversioni e riflessioni linguistiche, che approfondisce la diaspora nella scrittura e la scrittura in diaspora. Le voci che lo compongono sono quelle di Gabriella Ghermandi, Espérance Hakuzwimana, Wissal Houbabi, Djarah Kan, Gabriella Kuruvilla, Kaha Mohamed Aden, Stella N’Djoku, Igiaba Scego, Nadeesha Uyangoda.

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