Una collana socio-politica per raccontare i fiori che rompono l’asfalto. Storie di donne che con la loro azione politica e sociale hanno contribuito – o stanno contribuendo – a cambiare l’esistente.

Capovolte vi offre la possibilità di acquistare l’intera (ancora giovane) collana Ribelle a un prezzo vantaggioso.

Marielle, presente! di Agnese Gazzera, sulla storia umana e politica di Marielle Franco
Una vita, due vite. Corso e percorso di voci di Cristina Contini, presidente dell’Associazione Nazionale Sentire le voci
Io sono mia. Donne e Centri Antiviolenza, storie di rinascita di Luca Martini

Tre libri che Capovolte vi offre abbinati e a prezzo scontato.

 

Marielle, presente!
Un libro sulla storia umana e politica di Marielle Franco, l’unica donna nera tra i 51 consiglieri comunali di Rio de Janeiro, eletta nel Partito Socialismo e Libertà (Psol), uccisa il 14 marzo 2018. Nata e cresciuta in una favela, afrodiscendente, lesbica, femminista, aveva fatto di se stessa la propria bandiera: un “corpo politico” con cui affrontare il mondo e lottare per i diritti delle persone che rappresentava, contro il razzismo, le violenze di genere, le diseguaglianze, la criminalità organizzata e di Stato.

Una vita, due vite. Corso e percorso di voci
Sentire le voci può fare paura. Cristina Contini è una donna che da anni vive a contatto con le voci. La sua storia, la sua sensibilità, la sua decisione di mettersi a servizio delle persone in sofferenza e il suo lavoro in ambito psichiatrico testimoniano quanto sia importante l’ascolto. L’ascolto per assumere consapevolezza, per affrontare e superare la paura, per far sì che tutte le parti di sé tornino a integrarsi, trovando una coerenza nell’agire e nell’essere.

Io sono mia. Donne e Centri Antiviolenza, storie di rinascita
Cos’è un Centro Antiviolenza? Come funziona e chi lo attraversa? Chi sono le donne che lavorano al suo interno e coloro che invece vi si rivolgono? Nati in Italia tra la fine anni ’80 e i primi anni ’90, oggi quasi tutte le città italiane ma anche i piccoli Comuni vedono questi Centri protagonisti di un’azione di prevenzione e tutela delle donne, fondamentale dal punto di vista sociale. Tuttavia, sono ancora deboli la considerazione politica e la presa di coscienza collettiva sul problema della violenza contro le donne, che è poi la manifestazione più brutale di una sottocultura di dominanza maschilista e patriarcale.

Luca Martini percorre un’indagine in diverse Regioni d’Italia, attraversando nove Centri della rete D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, per capire come operano queste realtà e chi sono le donne che vi si rivolgono. E lo fa tramite le parole delle “sopravvissute” e delle operatrici-attiviste che hanno seguito le loro storie, accompagnandole in percorsi di rinascita, ritorno alla vita, fuoriuscita dalla violenza.