Il 2019 è stato un anno straordinario, di avvio e conoscenza, di entusiasmo e riconoscimenti. Ma cosa riserverà il 2020 di Capovolte? Oggi è ancora presto per svelare il programma dell’intero anno, ma la primavera si annuncia bollente ed entusiasmante. Tre straordinari progetti di cui vi offriamo qualche pillola di anticipazione. In ordine rigorosamente cronologico, nei primi mesi dell’anno ci occuperemo di…

➡️ MARZO – Centri Antiviolenza e percorsi di rinascita e fuoriuscita dalla violenza, attraverso le voci e le emozioni di diverse donne che ne sono state protagoniste, come operatrici e sulla propria pelle: un nuovo straordinario viaggio di Luca Martini, che sfocia nel libro Io sono mia.

➡️ APRILE – Nord Irlanda e la sua “pace spezzata” attraverso la storia di Lyra McKee, giovane giornalista e militante Lgbtqi, uccisa lo scorso 19 aprile a Derry, con un’inchiesta della giornalista Francesca Lozito che torna su una terra a noi vicina ma troppo spesso dimenticata.

➡️ MAGGIO – Infine, ma solo in termini cronologici, di femminismo nero e lotta a ogni forma di oppressione, grazie a una delle figure che più ha fatto sentire la propria voce a livello internazionale negli ultimi anni: Djamila Ribeiro, attivista e filosofa brasiliana, inserita dalla BBC tra le 100 donne più influenti del mondo (foto di Luciano Vianna/SESC). Grazie a Capovolte ci concretizza il suo debutto in Italia con Lugar de fala, accompagnato da un tour di promozione del libro nel mese di maggio. 

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